
"Crocevia della Memoria"
Intitolazione di due strade del comune di Tortolì a Virgilio Coccoda e Virginia Mirai
Presentazione del libro "Come una foglia trasportata dal vento"
23 settembre 2022











L'Unione Sarda 26 settembre 2022
Centenario del Milite Ignoto
1921-2021
17 novembre 2021
Tortolì, “In Memoria”. Al San Francesco le commemorazioni per il Milite Ignoto
18 Novembre 2021 12:18 Alessandra Useli
Serata dedicata alla memoria ieri sera al teatro San Francesco a Tortolì per commemorare il 100esimo anniversario della traslazione della salma del Milite Ignoto all’Altare della Patria.
Al convegno, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Tortolì in collaborazione con le Associazioni d’Arma e gli Istituti I.t.i e J.a.n.a.s, sono intervenuti il dottor Luciano Pontillo e il tenente colonello Pasquale Orecchioni. Ha moderato l’incontro la giornalista Giusy Ferreli.
Dopo il saluto ai partecipanti da parte del Sindaco Cannas è intervenuto il dottor Pontillo che ha parlato del suo libro “Come una foglia trasportata dal vento”, dedicato alla memoria di suo nonno Virgilio, scomparso al fronte all’età di soli 31 anni. Lo spunto per la stesura del libro é arrivato rileggendo le lettere scambiate tra il nonno e la famiglia e che raccontano la vita di un giovane marito e padre spedito al fronte a combattere per la Patria nella Seconda Guerra Mondiale.
Due studenti del liceo classico hanno letto alla platea qualche passo estrapolato delle lettere tra il giovane Virgilio e la sua amata consorte.
Presente tra il pubblico anche la signora Assunta Pili, tortoliese di 97 anni, che ha raccontato della morte di suo fratello a bordo di una nave bombardata a Taranto.
La parola è stata successivamente data al tenente colonnello Orecchioni, direttore del Museo Brigata Sassari, che ha parlato della Prima Guerra Mondiale spesso invitando gli ascoltatori a focalizzarsi sul punto di vista e la mentalità di chi l’ha vissuta 100 anni fa.
Non è mancato anche il racconto della nascita e delle gesta della Brigata Sassari, i demonios, che si sono distinti sul campo di battaglia.
Gli studenti hanno letto in conclusione l’ultima lettera indirizzata alla madre di Antonio Bergamas, militare volontario disperso in combattimento nel 1916. Sua madre, che non aveva un corpo su cui piangere come tante altre sfortunate, venne chiamata per scegliere una bara che sarebbe stata successivamente tumulata nel Vittoriano a Roma ad imperitura memoria di tutti i caduti in guerra.
Giornata del volontariato
centenario fine della I Guerra Mondiale
7 dicembre 2018

L'Unione Sarda 14 dicembre 2018


“Partivo volontario”, grande partecipazione a Tortolì all’evento dedicato al volontariato e al centenario della Grande Guerra
10/12/2018 12:47
Una giornata per ricordare l’impegno e il sacrificio di coloro che hanno speso la vita durante la Grande Guerra per i valori di pace e democrazia alla base della nostra società e l’importanza di tutte le forme di volontariato presenti nella nostra comunità, è stato l’obiettivo dell’evento ”Partivo Volontariato” che si è tenuto venerdì mattina presso l’aula magna dell’Iti, organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con le Associazioni d’Arma e di Volontariato e gli istituti superiori Iti e Ianas.
Di fronte a una platea gremita di studenti, dopo i saluti del Sindaco, si sono susseguiti gli interventi dei relatori: il tenente Colonnello Pasquale Orecchioni, direttore del Museo Brigata Sassari, con un intervento sulla storia e le vicende della gloriosa Brigata Sassari nei teatri di guerra. Il docente del liceo classico, Franco Ladu, con un breve approfondimento sui fatti che hanno portato allo scoppio della Prima Guerra Mondiale snocciolando i numeri del conflitto, definito una vera mattanza. Morirono, infatti, oltre nove milioni di persone, la Sardegna e la Calabria furono le regioni che versarono più sangue. Padre Mariano Asunis con la sua testimonianza come cappellano militare nei luoghi di guerra; la Dott.ssa Sorella Giovanna Asproni, Ispettrice CRI Nuoro, che ha raccontato la storia della più grande associazione di volontariato al mondo la Croce Rossa, e l’indispensabile attività delle infermiere volontarie durante le guerre.
Toccante l’intervento dell’Ispettore della Guardia di Finanza, Dottor Luciano Pontillo, autore dell’opera ‘Come una foglia trasportata dal vento’, una raccolta degli scritti del soldato tortoliese, Virgilio Coccoda, che inviava dal fronte alla moglie Gina. Attraverso quelle lettere custodite dalla madre in un cassetto, l’autore ha potuto conoscere suo nonno perso in guerra e mai conosciuto, ma anche una testimonianza della sofferenza e della crudeltà del periodo. Il ricavato dell’opera servirà per restaurare il simulacro della Vergine del Rosario nella cattedrale di Sant’Andrea.
Durante la mattinata si sono susseguite le letture degli studenti dell’Iti e Ianas di poesie sulla guerra, e lettere dal fronte di soldati tortoliesi, e l’esibizione del coro di Arbatax diretto da Luisa Balzano. A moderare l’incontro la giornalista della Nuova Sardegna Giusy Ferreli.
Il Sindaco Cannas ha ringraziato tutti i presenti, le associazioni d’arma e di volontariato, i relatori, e tutti coloro che hanno permesso la realizzazione dell’evento, e in particolare il Dott. Pontillo con la sua importante opera, testimonianza di una storia che appartiene alla sua famiglia, ma al contempo alla storia collettiva.
”L’idea di unire il centenario e la giornata del volontariato e di condividerla con gli studenti nasce per approfondire dal punto di vista storico cosa è stato il ruolo della nostra Brigata Sassari nella Grande Guerra, la sofferenza umana che ne derivò e l’impegno volontario di uomini e donne, ma anche con lo spirito di sensibilizzare giovani a incamminarsi verso nuovi fronti non di guerra ma di pace, solidarietà e aiuto nei confronti dei più deboli” ha detto l’assessore con delega al Volontariato, Stefania Vargiu.
Al teatro San Francesco si è poi tenuto in serata lo spettacolo ”Come una foglia trasportata dal vento tratto dall’opera di Pontillo” portato in scena dall’associazione culturale Simul e dal gruppo teatrale Bisus con il contributo del gruppo Folk Sant’Andrea, con la bellissima esibizione degli studenti Lorenzo e Anna, nel canto in sardo ”Partu Sordau”, la preghiera di una madre che piange la partenza del figlio chiamato in guerra e un accorato augurio affinché torni a casa sano e salvo, e il saluto del giovane alla madre prima di partire.


Commemorazione Caduti in Guerra
5 novembre 2018

Tortolì commemora i suoi caduti in guerra con una speciale cerimonia
Tortolì ha celebrato il 4 novembre, giornata delle Forze Armate e dell'Unità Nazionale, nonché centenario della Grande Guerra (1915-1918), commemorando i suoi Caduti, e tutte le vittime dei conflitti mondiali.
Tortolì ha celebrato questa mattina il 4 Novembre, giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, nonché centenario della Grande Guerra (1915-1918), commemorando i suoi Caduti, e tutte le vittime dei conflitti mondiali. Una giornata per ricordare ed educare le future generazioni alla pace, e rendere omaggio a coloro che hanno speso la vita affinché oggi si possa vivere in un mondo libero e democratico.
La cerimonia ha avuto inizio con l’incontro nel palazzo comunale di via Garibaldi dell’amministrazione comunale con le autorità militari e religiose, le associazioni dei combattenti e di volontariato, i reduci di guerra e le famiglie, gli alunni dell’istituto Comprensivo I e II di Tortolì e dell’Ipsar.
Il corteo si è spostato nella cattedrale di Sant’Andrea dove è stata celebrata la santa Messa presieduta dal parroco Don Piero Crobeddu che ha pronunciato una toccante omelia, affiancato da don Mariano Solinas della Parrocchia di San Giuseppe, e don Piergiorgio Pisu della Parrocchia di Stella Maris.
La giornata commemorativa è proseguita presso il monumento ai Caduti a Tortolì e ad Arbatax, dove sono state benedette le lapidi degli eroi caduti e depositate le corone. Momento particolarmente commovente la lettura di tutti i nomi delle vittime dei due conflitti mondiali e l’esibizione di due studenti, Lorenzo e Anna, nel canto in sardo ”Partu Sordau”, la preghiera di una madre che piange la partenza del figlio chiamato in guerra e un accorato augurio affinché torni a casa sano e salvo, e il saluto del giovane alla madre prima di partire. A presentare il brano ricco di significato e dedicato a tutti i Caduti e alle loro famiglie è stata la studentessa Elena.
A Cala Genovesi, ad Arbatax, è stata deposta la corona in onore delle tredici vittime del tragico bombardamento dell’aprile 1943. Qui una testimone arbataxina ha ricordato quel terribile momento quando le bombe
caddero sul porto e fecero 13 vittime, di cui tre bambini e alcuni studenti hanno letto toccanti passi delle più celebri poesie italiane sulla guerra. La manifestazione si è conclusa al teatro San Francesco con la lettura dei brani tratti dal libro ‘Come una foglia trasportata dal vento’ di Luciano Pontillo.
Durante la celebrazione è stata sottolineata l’importanza del 4 Novembre, una giornata di riflessione per costruire un futuro basato sulla pace e sul rispetto dei popoli. E quanto sia dovere istituzionale trasmettere questi valori fondamentali alle generazioni future rinnovando la memoria degli eroi strappati alla loro comunità dalla crudeltà della guerra, ricordando come grazie al loro sacrificio ci troviamo oggi in uno stato libero e democratico.
Il sindaco Cannas ha infine ricordato i conflitti presenti attualmente in molte parti del mondo e il continuo impegno e sacrificio delle forze armate per garantire la nostra sicurezza. Ha colto quindi l’occasione per ringraziare le autorità militari presenti, le associazioni dei reduci ed ex combattenti dell’arma, i reduci e le famiglie dei caduti, gli studenti presenti e i loro insegnati. Un ringraziamento in conclusione alla polizia municipale, al lavoro di tutti dipendenti comunali che hanno reso possibile l’evento, al funzionario Elisabetta Spano, e in particolare di Alessandro Cireddu, per l’organizzazione della giornata commemorativa.
Commemorazione Caduti in Guerra
4 novembre 2017

(Fonte: http://www.comuneditortoli.it/ )

Tortolì celebra la giornata delle forze armate e dell’unità
04/11/2017 19:15 Alessandra Useli
Oggi 4 novembre la Repubblica Italiana celebra la festa dell’Unità Nazionale e delle forze armate. Anche a Tortolì si sono svolte le celebrazioni in ricordo di chi ha combattuto strenuamente e ha perso la vita per ottenere la libertà e la democrazia.
Alle 10 nella cattedrale di Sant’Andrea è stata celebrata la solenne messa presieduta dal vescovo d’Ogliastra monsignor Antonello Mura. Presenti il sindaco Massimo Cannas, alcuni membri della giunta comunale, le associazioni di ex combattenti e reduci e le autorità militari.
Alla fine della messa in piazza Cavour è stato reso omaggio ai caduti presso il monumento ad essi dedicato.
Alle 12 le commemorazioni sono continuate ad Arbatax: la prima tappa è stata il monumento ai caduti dove alcuni bambini delle scuole arbataxine hanno letto la preghiera del marinaio e hanno risuonato le note del “Silenzio”. La seconda invece in cala Genovesi, dov’è stato posizionato dal Circolo Diportisti un monumento nel punto in cui morirono 13 persone, quasi tutti civili inermi, sotto le bombe sganciate da un aereo inglese nell’aprile del 1943.
Il poeta Gabriele Comida, che allora aveva 19 anni ha recitato alcune poesie dedicate a quel triste evento e la signora Tina Genovese, che ha perso il suo fratellino Luigi di appena 9 anni e il nonno, ha raccontato la sua toccante testimonianza.
Al teatro S. Francesco sono state lette da Tiziana e Antonio Ghironi delle lettere, raccolte nel libro “come una foglia trasportata dal vento” di Luciano Pontillo. Commovente testimonianza di scambi epistolari tra la moglie Gina e il marito Virgilio partito al fronte e mai più tornato a casa.
Fonte: https://www.vistanet.it

Festas de Sartu - Tortolì
Festeggiamenti in onore di San Lussorio
Il prossimo 20 agosto, insieme a tutte le rappresentanze locali di carattere civile, militare e di tutte le Associazioni di militari in congedo, verrà commemorato San Lussorio patrono dei militari di ogni ordine e grado. Nella circostanza si darà particolare rilievo alla memoria di tutti coloro che hanno offerto e speso la loro vita credendo fermamente nei valori della libertà e della pace. Un doveroso ricordo sarà riservato al milite Virgilio Coccoda, amato concittadino tortoliese, che ha perso la vita nell’ultimo grande conflitto.



L'Unione Sarda - 26 agosto 2017

L'Unione Sarda - 13 settembre 2017
Presentazione dell' 11 maggio 2017




La Nazione - 10 maggio 2017
Presentazione del 28 aprile 2017
Saletta degli Incontri
Ufficio Cultura del Comune di Pistoia


Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017


La Nazione - 27 aprile 2017

Il Tirreno - 27 aprile 2017
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